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Re: ROSSO FLOYD

Inviato: mer ago 18, 2010 8:33 pm
da Arber
Leggendo questi spezzoni, sinceramente non lo comprerei per niente.
Non me lo regalate neanche : Lol :

Non mi piace.

Se proprio doveva fantasticare, poteva spingersi oltre... Chessò, "sono alieni venuti da Giove..."
Avrebbe avuto più senso secondo me.

Oltretutto è pure "pericoloso" per chi vuole sapere la storia.
Leggendo questo libro, chi non sa bene le cose, potrebbe confondere la realtà  dalla finzione...


Bah, per me può rimanere tranquillamente negli scaffali.
: Captain :

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: mer ago 18, 2010 9:24 pm
da topix
ma questa quì è la loro storia oppure no? se la loro storia è questa perchè negarla? altrimenti quale è la loro " vera" storia?????????? é il primo libro che leggo su di Loro.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 9:12 am
da pieffe
Allora, il libro l'ho finito qualche settimana fa. Sinceramente mi è piaciuto (anche se, il finale me lo aspettavo in quanto era abbastanza chiaro fin dalle prime pagine come l'autore la pensasse... ). Personalmente, il personaggio che mi ha appassionato di più è stata la figura dei "Siamesi"... (non vado oltre per non anticipare altro a chi volesse leggerlo).
Per apprezzarlo, va preso come un romanzo "impetuoso, teatrale e visionario" (cit.) e, come tale rispecchia la realtà  in sola parte. Serve a "ridere e commuoversi" (anche se direi "commuoversi e sorridere") sulla vicenda Barrett-Floyd. In parte fa capire chi era veramente Syd (anche se, veramente, è l'autore a descrivere ciò che Syd rappresenta ed ha rappresentato per lui). Il filo conduttore Barrett è il diamante onnipresente lungo tutta la vita dei 4 fabfour (sia chiaro che, altri fab four, per me non esistono :whistle: ); la storia è narrata con un pizzico di fantasia (in alcuni tratti molta...) e con opinioni personali dell'autore, per il quale parlano gli attori (personaggi reali che hanno partecipato, direttamente o no, alla nascita dei Floyd e/o alla vita dei relativi componenti). Mari ricalca, a grandi linee, la storia del gruppo, con l'accento sulla figura barrettiana, imponendo la propria opinione (e certo, il romanzo è il suo... : Mr green : ). Non deve essere letto come i "soliti" libri a cui siamo abituati noi, ovvero, una cronaca dei fatti sulle fantastiche avventure Floydiane, i loro concerti e le loro imprese epiche, altrimenti rischieremmo di avere un opinione negativa (vedi Arber o Whatty : Mr green : ). Il che comunque ci può stare, ci mancherebbe (come si dice? de gustibus... non in mutande est? : Mr green : ).
L'unica controindicazione è per chi non conosce completamente il mondo Floyd: si rischia di confondersi le idee sulla realtà  o finzione (teatrale) dei fatti narrati. Diciamo che prima andrebbe letto almeno il libro di Nick, poi... il tutto viene anticipato in queste poche parole a margine della copertina "Un romanzo impetuoso teatrale e visionario, un viaggio nell'universo dei Pink Floyd, dove si confrontano realtà  e mistero, dove il vissuto della sterminata schiera di personaggi reali (manager, ingegneri del suono, tecnici) si confonde con la musica, trasfigurata in sogno dalla parola scritta; alla scoperta dell'«evento scarlatto» che ha fatto della band una leggenda. 30 confessioni, 53 testimonianze, 27 lamentazioni (di cui 11 oltremondane), 6 interrogazioni, 3 esortazioni, 15 referti, una rivelazione e una contemplazione. E al centro, la musica e l'estro creativo di un gruppo che ha rivoluzionato il rock."
Shine on. : Smile :
Pieffe.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 11:11 am
da roger
Arber ha scritto:Leggendo questi spezzoni, sinceramente non lo comprerei per niente.
Non me lo regalate neanche : Lol :


: Captain :


a natale ti regalo la copia che sto finendo e che pagherà  Pieffe :whistle:

quello che posso dire a poche pagine dalla fine è che il tipo è di parte, stravede per waters, ama Gilmour, considera Mason un cane docile ed ubbidiente ma senza spina dorsale, e il povero Rick fa la figura dello stronzo superiore, detto questo il libro è leggibile ed interessante se preso con le dovute distanze, è un romanzo in primis e su questo non si discute, riporta anche alcune inesattezze discografiche, per altre cose saranno gli esperti a dire dove inventa, dove cita e dove spara cazzate : Lol :
comunque ho letto di peggio
R

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 11:32 am
da pieffe
roger ha scritto:
Arber ha scritto:Leggendo questi spezzoni, sinceramente non lo comprerei per niente.
Non me lo regalate neanche : Lol :


: Captain :


a natale ti regalo la copia che sto finendo e che pagherà  Pieffe :whistle:
(...)


044 Dai che gli presto il mio, che facciamo prima... 044


roger ha scritto:(...) quello che posso dire a poche pagine dalla fine è che il tipo è di parte, stravede per waters, ama Gilmour, considera Mason un cane docile ed ubbidiente ma senza spina dorsale, e il povero Rick fa la figura dello stronzo superiore, detto questo il libro è leggibile ed interessante se preso con le dovute distanze, è un romanzo in primis e su questo non si discute, riporta anche alcune inesattezze discografiche, per altre cose saranno gli esperti a dire dove inventa, dove cita e dove spara cazzate : Lol :
comunque ho letto di peggio
R


Mari, evidentemente, ama i Floyd come singoli (non solo intesi come dischi : Mr green : ), come gruppo e come essenza; anzi due essenze legate per l'eternità  (fino a che durerà  il nome Pink Floyd), che hanno preso vita grazie a Syd e proseguono grazie agli altri del gruppo e continuano a vivere sottoforma di "mostro fluido" "mostro rosa", mostri che si divorano l'un l'altro, dentro e fuori; Mari, ovviamente ama Syd e lo rimpiange, lo vede ovunque, non solo in Wish You Were Here ma anche nelle opere floydiane più impensabili e disparate, a fare da luce ispirante, quella luce di Darkside, che continua anche attraverso The Wall, fino ad arrivare a The Division Bell... Syd è sempre presente e penso che l'autore lo veda pure nella pancetta di Alan's psychedelic breakfast : Mr green : (sì, mi sa pure lì).
Come hai notato anche tu, roger, per il resto, effettivamente la figura di Rick è molto contrastante con il Wright che tutti conoscevamo 017 ... poi ce ne sarebbero di spunti di discussione... imprecisioni, invenzioni, fantasie... : Wink :
Shine on. : Wink :
Pieffe.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 1:14 pm
da Arber
topix ha scritto:altrimenti quale è la loro " vera" storia?????????? é il primo libro che leggo su di Loro.



Questo: http://www.orfeomagazine.it/index.phtml?id=72
e questo: http://rcslibri.corriere.it/leggionline/insideout.spm


E vai sul sicuro.

: Wink :

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 2:30 pm
da roger
Caro Fra : Lol : questo però con Syd un pò la mena, da colpe a destra e a manca come se fosse (solo) di altri la colpa per come si è ridotto, io non sono molto tollerante verso chi fa abuso di qualsiasi cosa, e ritengo quella persona il maggior responsabile della sua situazione, che sia famoso o meno.premesso questo come dicevo a voce a Topix non si può sapere, NESSUNO lo può sapere cosa sarebbe successo se Syd non fosse andato fuori di cervello, magari non ci sarebbero stati i capolavori che tutti conosciamo e che personalmente ritengo superiori a the piper, magari avrebbero fatto un altro paio di dischi e poi si sarebbero sciolti, magari avrebbero tirato fuori capolavori ancora più belli : Eeek : (impossibile : Wink : ) magari magari magari.... la storia è scritta, quello che è stato è li e non lo si può cambiare e non capisco perchè si dovrebbe, io riconduco sempre alla scontro intestino roger-david, come se gli altri non ci fossero stati, e come se quei due si siano odiati a morte da sempre. ma mi passate un cosa... ma andate a cagare e godetevi quello che hanno fatto. Fra non è riferito a te : Lol : comunque per quelli che ancora credono che waters odi gilmour gurdate bene come roger guarda estasiato,innamorato, david nel video del concerto per la raccolta fondi, in quello sguardo c'è tutto l'odio che nutre verso di lui :clap: e per quello che riguarda il loro rapporto con syd avranno pure avuto sensi di colpa ma mi sembra che lo abbiano anche aiutato, forse potevano fare di più, forse, ma chi siamo noi per dare giudizi??
mi sa che ho scritto troppo :think:
comunque il libro si fa leggere :shifty:
R

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 6:51 pm
da pieffe
Infatti, su ciò che hai scritto, concordo pure io, su Syd la mena parecchio, mette alla gogna parecchia gente...io infatti l'ho letto esclusivamente come romanzo leggero e come sua opinione... si lascia leggere, mi piace anche lo stile con cui scrive, poi personalmente sono sempre stato fuori dalle dispute Waters-Gilmour, figuriamoci se ci metto pure la variante Barrett... e mi metto a fare il processo a tizio o a caio... sarebbe la fine... quel che stato è stato, quel che i Floyd sono stati sono stati... così probabilmente doveva andare... e a noi resta la musica.
Shine on. : Wink :
Pieffe.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 9:34 pm
da topix
Bene e AMEN, così vado avanti, ci saranno sicuramente spezzoni su cui potremo discutere (costruttivamente)

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 19, 2010 9:58 pm
da topix
Syd con me è sempre stato affettuoso. Una notte l'ho sognato, erano passati alcuni anni dall'ultima volta che l'avevo visto ed era ancora più pallido e allucinato del solido"Ciao Rick" mi sussurra "so che state preparando un nuovo album...." é vero rispondo,Roger e Dave non hanno ancora deciso come chiamarlo, "lo chiameranno THE DARK SIDE OF THE MOON e sarà  una gran cosa, per questo sono venuto a chiedertise non ti piacerebbe partecipare con una canzone tutta tua. "Diavolo se mi piacerebbe, sapessi solo da dove cominciare" Lui allora diventa ancora più pallido e con un filo di voce bisbiglia " Tu prova, alzati e prova subito, ma non dire niente agli altri." Volete sapere come è andata a finire? Che ho fatto come diceva Lui, e ho composto una canzone intitolata THE MORTALITY SEGUENCE. POche notti dopo lo sogno di nuovo "Guarda che per essere sublimi non si deve essere per forza funerei, questo sarà  un disco meraviglioso, ma per essere perfetto gli manca un tocco di.....sì un tocco di sensualità , fidati domani ti mando un tipino che ti aiuterà  a mettere a posto la canzone"..... E il tipino arrivò, una vocalist che si chiamava CLARE TORRY una che ha tirato fuori certi acuti, certi gorgheggi che sembravano davvero un orgasmo, insomma per farla breve tra me e lei abbiamo realizzato THE GREAT GIG IN THE SKY. Gli altri sono rimasti senza parole. In ogni caso anche se Roger non mi ha detto niente , sono sicuro che sapesse chi ci fosse dietro al GIG.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 20, 2010 4:37 pm
da fletcher
ho girato un paio di librerie ultimamente (F***lli e M***ri) ma non l'ho trovato : :s :
poi mi ricordo che qua stiamo poco sopra il Sahara e capisco tutto...
quel che leggo (che poi tra un po' non ci sarà  bisogno di comprarlo : Lol : ) mi accresce ancora di più la curiosità .. del resto se non leggi una cosa o se non assaggi una pietanza o se non ascolti una canzone come fai (Arber) a dire che non ti piace??
mi pare di capire che bisogna comunque approcciarlo con molta leggerezza.. dopo tutto è un romanzo che prende spunto da una (splendida) storia vera... la tipica lettura "estiva" (e dire che sotto l'ombrellone quest'anno mi son letto un romanzo sulla deportazione degli Armeni.. : :s : )

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 20, 2010 7:01 pm
da Arber
Beh, il mio era un "giudizio" diciamo superficiale, in base agli spezzoni scritti da Topix...

In base a quelli non m'è piaciuto.
Poi sarà  che mi potrebbe pure piacere... Intanto però non mi piace.

: Lol :

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 20, 2010 8:09 pm
da strat71
fletcher ha scritto:mi pare di capire che bisogna comunque approcciarlo con molta leggerezza.. dopo tutto è un romanzo che prende spunto da una (splendida) storia vera... la tipica lettura "estiva" (e dire che sotto l'ombrellone quest'anno mi son letto un romanzo sulla deportazione degli Armeni.. : :s : )


beh mi avete fatto crescere la curiosità  su questo libro... e dato che le mie letture impegnative le faccio in bagno mi sa che quasi quasi lo compro... mi costerà  sicuramente meno di una carriola di Activia col bifidus :dance:

cmq Vincè, sono stato qualche giorno fa alla Fel.....li a Bari e mi è venuta la tristezza... ormai le librerie convenzionali sono destinate a sparire... meglio così :clap:

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 20, 2010 9:14 pm
da topix
verissimo strat71, le piccole librerie non ce la fanno a tenere il passo e le grandi ti danno una tristezza. in una occasione sono capitato a bologna, cercavo "viaggio nel silenzio di Thelonious Monk" scritto da Stefano Benni edito da Fe......lli. Una tortura. Entri in grandi sale con grandi cartelli "Storia" "psicologia" "ermetismo" ecc....I commessi fintogentili ti guardano col loro sorriso plastico e guardandoti con i loro occhietti colmi di compassione perchè non sai dove cercare ti chiedono " serve qualcosa?" Ma vaff.....C'é invece una piccola libreria a Grosseto in una viuzza del centro, dove i libri sono pochi ma selezionati e prima di comprare devi per forza scambiare due parole con il proprietario. Con poche domande riesce a capire cosa cerchi e tidà  consigli per la buona lettura........sicuramente tra poco sparirà ..!

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 20, 2010 9:31 pm
da topix
Sono a casa mia in mutande,seduto in cucina davanti a una tazza di cornflaclkes fradici di latte. Suono la chitarra meccanicamente pensando a tutt'altro, anzi sono talmente distratto che , avendo impostato il solito accordo in LA minore, metto le dita in una posizione sbagliata: ne escono quattro note che immediatamente mi colpiscono: le ripeto e già  ne sono schiavo, come una forza sconosciuta mi plagiasse. Nel pomeriggio dovevo andare alla EMI per lavorare al nuovo disco: invece anche là  mi metto in un angolino e ripeto ossessivamente quelle quattro note. A un certo punto sento la voce di Roger che mi chiede:" E questo riff da dove l'hai tirato fuori?" "Riff " "quale riff" gli chiedo, poi mi rendo conto che ha ragione, non c'é nessuno al mondo come Roger in grado di capire in un attimo cosa funzionerà  e cosa no . Quella sera stessa, partendo da quelle quattro note, avevamo composto SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND, con Rick e Nick che ci quardavano perplessi e credo anche un pò invidiosi. Tu l'hai conosciuto Syd. Secondo te, se volesse farti una visita, non aspetterebbe di trovarti seduto in cucina in mutande ? David Gilmour.