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ROSSO FLOYD

Inviato: mer ago 11, 2010 9:54 pm
da topix
"A nome di tutti i pinkfloydiani di Germania voglio rispondere all'invito dell'amico francese con una domanda: se a schierarsi dovesse essere Syd, da che parte andrebbe? Dobbiamo saperlo, perchè è là  che poi dovremmo andare tutti noi." Tratto dal libro " rosso floyd" di Michele mari.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: gio ago 12, 2010 10:01 pm
da topix
Abbiamo prestato servizio sotto capitani severi. Il pazzo capitano Barret è stato il primo; i suoi occhi accesi da leggende di tesori e strane visioni quasi ci hanno portato al disastro, fin quando un ammutinamento ci ha posti sotto il comando del crudele capitano Waters... in seguito Waters sarebbe sceso con noncuranza dalla passarella, per essere sostituito dall'esperto lupo di mare Gilmor. nel corso di tutte queste avventure, nonostante continue promesse di promozione di grado, sono sempre rimasto il cuoco di bordo. N. MASON.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 13, 2010 5:09 pm
da fletcher
ecco, credo sia importante conoscere l'opinione di Nick in merito al, come lo chiama lui, ammutinamento..
pare abbastanza chiaro che tutti fossero d'accordo sul lasciare a casa Syd, quella sera.. però nessuno aveva il coraggio di proporlo, perchè era ovvio che quella "dimenticanza" avrebbe significato la scissione, con tutte le responsabilità  che ne derivavano.. son d'accordo con Nick.. il gruppo con un Barrett ormai alla deriva non avrebbe avuto futuro... onore a chi ha avuto il coraggio di lanciare l'idea...


p.s. che pare non si sappia o non si sia voluto far sapere..

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 13, 2010 7:33 pm
da topix
Credo che abbiano cercato il modo più indolore, sia per loro che per il loro pubblico.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: ven ago 13, 2010 7:38 pm
da topix
" Sono lo smisurato EGO di Roger Waters, e vi diffido dal compatirlo, perchè proprio non è il caso. Credetemi. Vi diffido altresì dall'attribuire a lui colpe che sono solo mie. Colpe, beninteso, secondo il linguaggio di voi tapini, perchè nel nostro mondo si tratta invece di meriti luminosissimi."

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: dom ago 15, 2010 5:34 pm
da topix
" Esaminato da me in due distinte occasioni a istanza dei sig. Peter Jenner e Andrew King, il soggetto Roger Keith Barret di anni 21 ha manifestato una condizione di grave disturbo mentale, attribuibile con ogni probabilità , in attesa dei necessari esami clinici, ad uso reiterato di dietelamide dell'acido lisergico, più noto come LSD. L'anamnesi familiare e individuale infatti, pur nella scarsità  di dati disponibili, non autorizza al momento altre ipotesi. Passando dal piano neurologico a quello psicologico, il mio parere è tuttavia che l'origine dei disturbi mentali del soggetto possa essere rintracciata nel fortissimo ancorchè non necessariamente consapevole desiderio di successo da parte dei suoi compagnidi lavoro, le cui eccessive sollecitazioni, ponendo il soggetto di fronte al dovere di una ininterrotta creatività ,avrebbero associato qust'ultima non più al piacere ma all'angoscia. In ogni caso, essendosi il soggetto rifiutato di continuare i nostri colloqui, questo documento ha valore meramente congetturale e non potrà  in alcun modo essere adibito ad usi legali. Dr Ronald D. Laing.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: dom ago 15, 2010 6:42 pm
da roger
ricorda che è un romanzo non la fedele cronaca : Wink :

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: lun ago 16, 2010 2:17 pm
da fletcher
lo dice lui stesso.. "congetture.. con ogni probabilità "
adesso la colpa dello stato mentale di Syd è dei compagni che lo spremevano artisticamente.... icon_rolleyes
bah...

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: lun ago 16, 2010 8:00 pm
da topix
no ,no, sicuramente non è così , però piccoli pezzetti di verità  si nascondono tra le pieghe del libro. Eppoi mi piace pensare ad una cosa, che il propulsore del razzo che ha portato in orbita i pink, facendoli viaggiare nello spazio ad una velocità  pazzesca, facendogli scoprire nuovi mondi, ecco , mi piace pensare che quel propulsore si sia chiamato Syd.Quando ormai sei nello spazio, senza forza di gravità , ti muovi e viaggi senza sforzo, ma se non hai un propulsore di inaudita potenza che ti dà  la spinta iniziale, bè allora nemmeno ti stacchi da terra.......

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: lun ago 16, 2010 10:54 pm
da roger
:think: senza Syd non ci sarebbero stati i PF questo è palese, ma con Syd, con il Syd del dopo The Piper, cosa sarebbero stati se non fosse stato sostituito? e sostituito da David aggiungo. La mia personalissima opinione è che sono stati quelli che conosciamo perchè hanno avuto la loro storia, con i singoli elementi incastrati in un puzzle perfetto, analizzare a posteriori la cosa serve a noi, non a loro ne alla loro storia che è li all orecchio di tutti : Wink : questa cosa mi ricorda le diatribe Roger contro David, chi è il migliore, chi è stato più fondamentale ecc ecc, alla fine ma a chi serve? a che serve? Ragà  mettete su un disco a caso e godetevi la migliore musica del mondo :greetings-clapyellow: sono i PINK FLOYD
R

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: lun ago 16, 2010 11:14 pm
da pieffe
: Thumbup :
Bravo Rick! Parole sante! : Smile :
Shine on.
Pieffe.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: mar ago 17, 2010 8:11 pm
da topix
Con Roger ci siamo chiariti verbalmente oggi, per gli altri serve una precisazione: lungi da me dividerli, o peggio ancora dividerCI, questa è solo la loro storia, con le loro gioie,le amarezze,i rimpianti (ce ne sono ad ogni pagina) semplicemente la loro storia. Ogniuno di noi poi la può interpretare come vuole, con le proprie simpatie o meno, ma se sono riusciti a fare quello che hanno fatto è perchè sono rimasti insieme (finchè hanno potuto) infatti dopo singolarmente non hanno avuto il successo sperato, proprio perchè come dice Roger, sono un puzzle completamente incastrati gli uni con gli altri. Noi li amiamo quando sono insieme. Quello che mi preme evidenziare è che sono persone NORMALI che hanno fatto qualcosa di SPECIALE.........capito il messaggio????????

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: mar ago 17, 2010 9:20 pm
da Whatty
l'ho trovato per caso in libreria ed ha suscitato subito la mia curiosità , dalle premesse sembrava tutto fuorché una sterile biografia come se ne trovano tante in giro, insomma... da quello che c'era scritto sul rtro doveva essere una raccolta di fantasticherie oniriche che richiamavano la musica e la storia dei nostri, o comunque così l'avevo inteso io.
Per questo forse leggendolo mi ha deluso non poco, l'autore non fa altro che reinventarsi la storia dei pink floyd e di syd barrett da capo a piedi, aggiungendo o togliendo ai vari aneddoti dettagli particolari che influenzano l'opinione del lettore sui protagonisti, spesso in modo sbagliato.
Di fatto comunque sembra una specie di biografia ritoccata, neanche un romanzo, scritta con una struttura ispirata da "l'antologia di spoon river", ma che da questa ha tratto ben poco di positivo. Insomma, sono arrivato a metà  libro e poi ho interrotto perché non mi entusiasmava per nulla, era la storia dei pink floyd rivista un po' come se fosse un'inchiesta sulla dipartita di Syd e poi dei pink floyd (intesi come entità  soggetta a Syd anche dopo il suo abbandono, e che dopo alcuni anni segue il suo stesso destino) alla caccia dei colpevoli, o dei motivi di questa cosa.
Io comunque cercavo qualcosa di poetico, ma quella roba di poetico ha ben poco, penso che avrei potuto scriverla pure io.

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: mar ago 17, 2010 9:51 pm
da topix
Mio padre si chiamava Eric Fletcher Water. Morì ad Anzio il 18 febbraio1944. Io suo figlio, da lui chiamato con il nome di George Roger, sono nato 165 giorni prima della sua morte. La gente mi conosce come Roger Waters, voce, bassista e autore della maggior parte dei testi dei Pink Floyd. Ho sentito cos'hanno detto finora i miei compagni. Non mi voglio pronunciare. Tutto è vero, tutto è falso. Quel che avevo da dire l'ho detto nelle canzoni, non per nulla mi chiamano il lirico. Ma una cosa voglio dirla, non sò perchè proprio questa ma devo.....IL fatto è che non sono io a decidere quel che è importante....Quando tutto è rosa non si distinguono bene i contorni degli oggetti, quando tutto è fluido le forme evolvono l'una nell'altra e quello che fino a un attimo prima era vero diventa falso, e il falso diventa vero....Avete presente UMMAGUMMA, l'album doppio del 69? Lì c'è un mio divertimento intitolatoSEVERAL SPECIES OF SMALL FURRY ANIMALS GATHERED TOGETHER IN A CAVE AND GROOVIN WITH A PICT, se si esclude uno sproloquio finale in accento scozzese è un brano tutto strumentale.....Tanti animalini pelosi, ma nessuno ha mai capito cosa diavolo fosse un pitto, ci credo! Non esiste, il pitto! Ma non l'ho inventato io, è uscito dal suo cervello......Chiedete agli psichiatri se non è vero che più la mente è disturbata più piccoli sono gli animali che vede...... Una tigre te la puoi ancora cavare, ma se vedi scarafaggi, zanzare, girini, è la fine! Camicia di forza! Oh dico, vi ricordatela copertina del suo ultimo album, mosche, vespe e formiche disegnate da lui stesso.... Così quando il pitto è arrivato sapevo chi me lo mandava. Anche Dave l'ha capito subito, gli altri due non credo proprio. Roger Waters

Re: ROSSO FLOYD

Inviato: mer ago 18, 2010 7:19 pm
da topix
Conoscete la storia delle sagome? Avevamo appena concluso DARK SIDE, e la EMI organizzò una conferenza stampa di presentezione, invitando qualcosa come 200 giornalisti. Quando Roger vide il set della conferenza andò su tutte le furie: Qualche bell'ingegno della casa aveva predisposto una scenografia fantascientifica, con enormi fotografie della luna e rumori "spaziali", sapete quelli che fanno col Teremin....Così Roger ci dice che non dobbiamo presentarci: a me sembrava una cosa antipatica, ma lui fu irremovibile. Due ore prima della conferenza un tizio della EMI ci fa vedere quattro nostre sagome di cartone a grandezza naturale, ricavate in tutta fretta da ingrandimenti fotografici: se non ci fossimo presentati, minacciò, dietro il tavolo ci sarebbero state quelle sagome. Gli altri non batterono ciglio, ma io ,essere rappresentato da una sagoma....Quando intuìla mia disponibilità  quel tale disse a Roger che si sarebbero accontentati della mia sola presenza, evidentemente il buon Nick in carne ed ossa valeva più di quattro Pink Floyd di cartone: ma Roger mi disse che se fossi andato non avrei mai più battuto un solo colpo sulla batteria dei Pink Floyd. E volete sapere una cosa buffa? Quelle sagome furono trovate da tutti una sublime trovata del nostro imprevedibile genio: fu allora, credo che cominciò a concepire canzoni come WELCOME TO THE MACHINE......NICK MASON