IRON MAIDEN e oltre gli IRON MAIDEN i PINK FLOYD

Parlate dei gruppi o generi musicali non propriamente legati ai Pink Floyd che più vi piacciono
SEVENTH SON
Wallaro
Wallaro
Messaggi: 44
Iscritto il: gio feb 03, 2011 11:10 pm

IRON MAIDEN e oltre gli IRON MAIDEN i PINK FLOYD

Messaggioda SEVENTH SON » ven feb 04, 2011 11:18 pm

Iron Maiden e Pink Floyd poi tutto il metal di conseguenza : Razz :

era il lontano 1988 che scoprii gli Iron Maiden con Seventh Son of a Seventh Son e nel frattempo mio cugino ascoltava i Pink Floyd con The Wall , quindi sono le mie due band preferite di sempre ne di più ne di meno , sono sullo stesso piano emotivo anche se son due band differenti ma ugualmente hanno segnato la storia della musica e sono parte fondamentale della mia vita ! :violin:

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: IRON MAIDEN e oltre gli IRON MAIDEN i PINK FLOYD

Messaggioda fletcher » sab feb 05, 2011 9:33 am

gran bella band che ha segnato uno dei punti di riferimento dell'heavy metal..
preferisco i lavori un po' più vecchiotti, in pratica fino a Powerslave...
considero The Number of The Beast uno degli album più belli mai pubblicati da una band...
alla voce preferisco di gran lunga Dickinson a DiAnno..
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

SEVENTH SON
Wallaro
Wallaro
Messaggi: 44
Iscritto il: gio feb 03, 2011 11:10 pm

Re: IRON MAIDEN e oltre gli IRON MAIDEN i PINK FLOYD

Messaggioda SEVENTH SON » sab feb 05, 2011 11:53 am

per me Seventh Son è l'anno zero della discografia dei Maiden percorrendo la scala prima di 7th Son troviamo una band fresca e giovane , con grinta ed energia sfornando lavori con suoni più grezzi e diretti , Paul Di Anno è fondamentale per i due lp d'esordio , secondo me poteva dare molto più , ma il buon Steve padre padrone della band caccio via il povero Paul , sostituendolo con un certo Bruce Dickinson che militò per molti anni , facendo conoscere a tutti le sue potenzialtà  vocali , opportunità  che Paul Di Anno e più tardi un certo sconosciuto Blaze Bayley non hanno avuto le stesse possibilità  di Bruce Dickinson , quindi sottovalutati per mancanza di spazio vocale nel tempo , un cantante per essere apprezzato deve farsi sentire e visto che il suo strumento musicale è proprio la voce e a mio avviso parte principale e fondamentale per una band avere una buna estensione vocale da parte del cantante il resto è un contorno di strumenti ,perchè Bruce Dickinson è amato dai fan perchè ha avuto questa possibilità  di cantare per molti anni , mentre gli altri due malcapitati si son esibiti solo su un paio di dischi , quindi il confronto è nullo per mancanza d'espressione artistica ! in breve tutto il periodo dopo 7th Son è composto da alti e bassi la vena artistica e grezza dei primi anni si ammorbidisce sempre più dilatanto i tempi delle canzoni da una manciata di minuti ad tempistiche inusuali per i Maiden , con tempi oltre i cinque minuti , anche se in passato troviamo ugualmente canzoni che vanno ben oltre a questi cinque minuti , le sperimentazioni ora si fanno senza paura o pregiudizi hanno aperto le strade già  nel 1986 con Somewhere in Time altro capolavoro della band e successivamente con Seventh Son of a Seventh Son , per poi ritornare con due lp con suoni che hanno ripescato dal passato No Prayer... e Fear of.. poi la svolta con Blaze Bayley con due lp in attesa della reunion con Bruce Dickinson per intraprendere il percorso avviato nel 1986 con suoni e sperimentazioni con i dischi a seguire Brave new World , Dance of Death A Matter of Life and Death , The Final Frontier , e non a caso con Dance of Death le danze si chiudono si vedono dalle copertine la morte del passato per ricercare un nuovo stile sia musicale che grafico e qui il Steve Harris ha cannato di brutto per la scelta grafica ! bei tempi con Derek Riggs disegnatore di tutte le copertine anni 80 , poi non tutti sanno chi è Michael Kenney ? è il tastierista nascosto presente fin dal 1986 , su Maiden England si intravede tra le scenografie del tour di Seventh Son , quindi i Maiden son in 6 dal 1986 e oggi sono in 7 ! ! ! solo che Steve Harris non vuole metterlo in luce perchè una band heavy metal non fa utilizzo di tastiere ! ma loro erano Heavy Metal fino a Powerslave poi con Somewhere in Time hanno varcato le porte del progressive , forse il prossimo album sarà  trattato come un altro membro della band , suonando sul palco e non nascosto e apparendo sul libretto del cd e lp , sarebbe una bella cosa ma conoscendo quel testone inglese di Steve Harris la vedo dura , poi con la vecchiaia non si sa mai

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: IRON MAIDEN e oltre gli IRON MAIDEN i PINK FLOYD

Messaggioda fletcher » dom feb 06, 2011 1:30 pm

sarà  il torpore domenicale ma non ci ho capito molto di quello che scrivi, sorry.. : Lol :
in tutti i modi la creatività  grezza e diretta dei gruppi rispecchia meglio la propria natura rispetto ai lavori usciti quando la band ha già  un discreto successo commerciale..
si tende ad accontentare il business piuttosto che lasciar libero sfogo alla propria creatività ..
non conosco a menadito la storia dei Maiden.. mi par di capire che, secondo te, Seventh Son è un po' come il Dark Side Floydiano: prima creatività  grezza ed impulsiva, poi ricerca della perfezione del suono ed arrangiamenti esagerati..
dipende da chi (e cosa) si vuole fare.. in linea di massima è un percorso comune a tutti (o quasi) gli artisti...
è anche una certa forma di maturità  (personale ed anche artistica) che ti porta a modificare le tu creazioni..
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

SEVENTH SON
Wallaro
Wallaro
Messaggi: 44
Iscritto il: gio feb 03, 2011 11:10 pm

Re: IRON MAIDEN e oltre gli IRON MAIDEN i PINK FLOYD

Messaggioda SEVENTH SON » dom feb 06, 2011 2:36 pm

fletcher ha scritto:sarà  il torpore domenicale ma non ci ho capito molto di quello che scrivi, sorry.. : Lol :
in tutti i modi la creatività  grezza e diretta dei gruppi rispecchia meglio la propria natura rispetto ai lavori usciti quando la band ha già  un discreto successo commerciale..
si tende ad accontentare il business piuttosto che lasciar libero sfogo alla propria creatività ..
non conosco a menadito la storia dei Maiden.. mi par di capire che, secondo te, Seventh Son è un po' come il Dark Side Floydiano: prima creatività  grezza ed impulsiva, poi ricerca della perfezione del suono ed arrangiamenti esagerati..
dipende da chi (e cosa) si vuole fare.. in linea di massima è un percorso comune a tutti (o quasi) gli artisti...
è anche una certa forma di maturità  (personale ed anche artistica) che ti porta a modificare le tu creazioni..


chiedo venia sulla forma del topic , scritto velocemete e senza rileggere con calma , causa anche la mia presenza su di un altro forum in contemporanea con altre discussioni in corso

Avatar utente
DarkSide79
Senior
Senior
Messaggi: 2053
Iscritto il: dom mag 15, 2005 2:14 pm
Località: Torino

Re: IRON MAIDEN e oltre gli IRON MAIDEN i PINK FLOYD

Messaggioda DarkSide79 » gio feb 10, 2011 8:43 pm

Diamine, ricordo come fosse ora il giorno in cui mi regalarono il mio primo disco dei Maiden: era l'estate del 94 e fra i miei regali di compleanno sbucò Fear of The Dark. Questo disco ha girato per un sacco di tempo nel mio stereo ed ancora oggi resta un meraviglioso testimone di certi tempi andati. Ricordo anche che uscì, qualche anno dopo, un gioco per il computer chiamato Carmageddon, una roba super trash dove accumulavi punti investendo i pedoni con evoluzioni acrobatiche e la sigla del gioco era Be quick or be dead. Ho ascoltato molto gli Iron (ultimamente ho dato spettacolo sull' xbox cantando Run to the Hills) ma la mia più grande pecca è non averli mai visti dal vivo...
http://www.youtube.com/watch?v=RqNJoS3v4NQ&NR=1 Lasciate ogni speranza o voi che entrate...
http://www.youtube.com/watch?v=66U1IojbO3Q Alza il capo popolo granata...
http://youtube.com/watch?v=WaovYkEi7ug l'orgoglio di un popolo non si compra, per tutto il resto c'è Mastercard