Pagina 11 di 12

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: mer giu 03, 2009 9:48 am
da Arber
Ti sei dimenticata:


Tutti li allevòoooo...


: Lol :

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: lun lug 06, 2009 7:18 pm
da Mile End
Purtroppo stasera i Gong me li perdo, mancano treni per il ritorno..
Ma qualcuno li ha visti li' a Roma?

Comunque in occasione del loro ritorno in Italia segnalo un vecchio disco del '71 realizzato assieme allo scrittore francese Jack-Alain Léger, che ho scoperto su questo blog:

http://relics.blogmusicale.it/
(giu' in fondo, quello con la copertina rosa)


Per ascoltarlo seguite quest'altro link, da cui potete scaricare (in formato LOSSLESS!!) sia l'album in questione che il precedente di Léger, sotto lo pseudonimo di Melmoth:
http://avaxhome.ws/music/avant_garde/DA ... DAYAT.html


Riporto direttamente dal blog anche il commento sul disco.



È forse noto come Daevid Allen, primo chitarrista dei Soft Machine, venisse bloccato in Francia durante una tournée col suo gruppo e costretto così a rimanere a Parigi – pare per irregolarità  nel passaporto – mentre i compagni facevano ritorno in Inghilterra. E altrettanto nota dovrebbe essere la successiva nascita dei Gong, per opera dello stesso Allen e di numerosi altri musicisti del circuito underground parigino, la cui carriera prese le mosse proprio nella Francia del ‘68.

Dashiell Hedayat è lo pseudonimo col quale l'artista e cantautore francese Jack-Alain Léger pubblicò il suo secondo album (il primo – La Devanture des ivresses, 1969 – era stato pubblicato con lo pseudonimo di Melmoth) avvalendosi della collaborazione di Daevid Allen, Christian Tritsch, Didier Malherbe, Gilli Smyth e Pip Pyle, ossia la formazione dei Gong quasi al completo prima che questa facesse rotta verso l'Inghilterra e desse vita alla famosa trilogia della «teiera volante».

Così, da questa occasionale ma fortunata cooperazione, è nato Obsolete, album bizzarro e a prima vista non molto omogeneo. Questa disorganicità , tuttavia, è un mero dato esteriore, poiché, analizzando più attentamente il lavoro in questione, sarà  abbastanza facile notare come il disco sia chiaramente bipartito, così che in ognuna delle due facciate emerga rispettivamente l'eccentrico stile cantautorale di Dashiell Hedayat prima e la caotica visionarietà  dei Gong poi. Il lato A di Obsolete è interamente occupato da una suite in tre movimenti, Eh, Mushroom, Will you Mush my Room?. Il primo, Chrysler, è uno strampalato e irrequieto rock, un'ode lisergica ed iperelettrificata che Léger dedica alla sua auto rosa all'interno della quale vive come se fosse una vera e propria casa. Il secondo, Fille de l'ombre, è un brevissimo intermezzo dove la reiterata cantilena del titolo si sovrappone ai rumori di sottofondo e alle grida filtrate di Gilli Smyth. Il terzo e ultimo movimento è Long song for Zelda, una dolce ballata che nei primi minuti appare non lontana da alcune stralunate melodie di Syd Barrett ma che nel finale viene completamente stravolta prima dall'abbaiare di Léger – si prenda questa considerazione alla lettera e non come una malignità , poiché il verso imitato dal cantautore francese è proprio il latrare di un cane – e poi dalla sovraincisione della voce di William Burroughs. Il lato B del disco è occupato invece da un solo brano, Cielo Drive, 17, ed è qui che più emerge l'arte combinatoria dei Gong. In oltre ventuno minuti di dispiega un collage di suoni sfrenato e anarcoide, un'orgia strumentale da vaudeville, un delirio spaziale nella migliore tradizione del gruppo di Daevid Allen e sul quale aleggia a tratti, surreale e distante, la recitazione di Dashiell Hedayat.

Avvertenze: dato il potenziale allucinatorio maneggiare con estrema cura. Può indurre stati di trance, sonno ipnotico ed ebbrezza mistica.



Brano migliore: A voi l'ardua sentenza.



Perché è su Relics: Perché la collaborazione tra un freak parigino che vive in una Chrysler rosa anni '50 e un manipolo di alieni, alias Gong, non poteva certo essere ignorata.



Dove ascoltarlo: In macchina, di notte, mentre tutti vanno in discoteca. NB: se siete in possesso di una Chrysler del suddetto colore sarebbe meglio, al limite accontentatevi della vostra auto, quale che essa sia.

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: gio lug 09, 2009 5:33 pm
da Atom
segnalo questo evento và  : Captain :

http://www.comune.salsomaggiore-terme.p ... &ID=332707

cià  cià  : Thumbup :

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: ven lug 24, 2009 12:04 am
da vinz
non so se di sto gruppo se n'è già  parlato in precendenza... 017

sto ascoltando il disco omonimo del 1975 (fralaltro anche l'unico) degli APOTEOSI ... ( : Eeek : )

...se vi piace il buon vecchio prog italiano (e non solo) credo che anche voi, ascoltando sto disco, può essere che farete la mia stessa faccia: :scared-eek: 118

un pò di informazioni sulla band (che ci tengo a specificare sono CALABRESI 002 : Cool : )...

http://www.italianprog.com/it/a_apoteosi.htm

anche se la descrizione del disco io la farei mooolto più positiva... tastiere e piano (del giovanissimo Massimo) direi che sono fatte coi controfiocchi a prescindere dall'età ! : Eeek :
...la voce femminile (cosa abbastanza rara nel genere) è molto bella e soprattutto ci sta bene. : Thumbup :
...basso e batteria vanno a palla! : Eeek :
...la chitarra è eccellente. : Cool :
...e la timbrica e l'amalgama della band, unita ad una registrazione fatta veramente molto bene per l'epoca, non ha nulla da invidiare ai colleghi più famosi. :whistle:

magari poi non vi piace ma direi che merita un ascolto attento. : Thumbup :

023 023 023

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: sab ago 01, 2009 10:24 pm
da FLOYDMAN
GRANDISSIMI gli Apoteosi!.
"Frammentaria R" è realmente un capolavoro.
Madosca se ci sapevano fare gli italiani...

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: lun set 21, 2009 2:43 pm
da vinz
we... ciao ema! 003 è da un pò che non ti si legge da queste parti.

un altro capolavoro del prog italiano (ma forse lo conoscete già  tutti) è l'immenso "Zarathustra" (1973) dei Museo Rosenbach! : Thumbup :

non vi dico niente... ascoltatelo più volte e lo apprezzerete forse più di tutti gli altri! : Razz : (in questo momento sta suonando sul mio giradischi :whistle: )

è un disco molto apprezzato anche (e soprattutto) all'estero... viene paragonato tranquillamente a mostri sacri del genere come Foxtrot dei Genesis o Close to the edge degli Yes... (e secondo alcuni è addirittura superiore)

l'unico "problema" è che la versione originale del vinile (inciso su Dischi Ricordi) è diventato praticamente introvabile... e se lo trovate ci vogliono dai 400 euro in su (se è in perfetto stato anche fino a mille! : Eeek : )

saluti 023

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: mar set 22, 2009 1:32 pm
da DarkSide79
Mi piace da matti il disco degli Apoteosi, musicalmente è straordinario. Pago solo dazio con la voce femminile, per qualche motivo non mi ha preso del tutto. Magari ci sta un ripassino...
002

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: mar set 22, 2009 3:53 pm
da vinz
DarkSide79 ha scritto:Magari ci sta un ripassino...
002


eh... ma vedi che Silvana Idà  potrebbe essere tua madre! : Eeek :

: Lol : : Lol : : Mr green :

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: lun ott 05, 2009 1:52 pm
da DarkSide79
044

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: mar ott 06, 2009 2:35 pm
da vinz
vi annuncio con grande godimento che FINALMENTE ho preso una versione in vinile di "Zarathustra" del MUSEO ROSENBACH che suona bene! : Thumbup : (non come la recente ristampa "rimasterizzata" della Sony/BMG che fa letterelmente cagare : :s : )

sono riuscito a prendere l'edizione giapponese del 1982... mi è costato un "pochettino" (92€... di gran lunga il disco più caro che abbia mai comprato finora! : Eeek : ) ma il suono è veramente ottimo!!! 003

ovviamente non ho neanche lontanamente pensato alla stampa originale del 1973 (su Dischi Ricordi) perchè, oltre ad essere praticamente introvabile, se sei "fortunato" da trovarlo ti chiederebbero cifre astronomiche... tipo anche fino a mille euro, se in ottimo stato! (Sono Pazzi Questi Venditori : Eeek : )

diciamo che, dopo la grossa delusione presa con la recente ristampa della SonyBMG (non compreatela!!! l'unica cosa buona è la copertina apribile!) mi sono ampiamente rifatto con questa ristampa "vecchia" ma più che valida! 003

evvai! : Razz :

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: mar ott 06, 2009 2:48 pm
da DB
non esistono più le ristampe di una volta... 044

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: mar ott 06, 2009 4:04 pm
da vinz
beh... delle recenti ristampe su vinile ce ne stanno anche molte che si sentono bene (vedi Alphataurus, Biglietto per l'inferno, Campo di Marte e Metamorfosi, per ciò che ho potuto verificare)... : Razz :

ma questa recente del Museo Rosenbach è proprio na sòla! (si sentono meglio gli mp3 a 128kbit di una versione in CD non deturpata! 013 ...perchè anche una relativamente recente versione Sony/BMG su CD "rimasterizzata" è la stessa cagata del recentissimo vinile! 002 )

sto notando su questa vecchia ristampa ci sta un pò di fruscio (di nastro) in alcuni punti... e credo fosse presente originariamente nel nastro master del 1973... ai tempi dell'analogico, se un master ti veniva un pò rumoroso, il fruscio te lo tenevi... mentre oggi sembra OBBLIGATORIO rimuoverlo fino alla morte... (compreso buona parte del suono utile! :| )
...vorrei sapere quale "geniaccio" di tecnico del suono della Sony/BMG ha fatto sto lavoro pessimo.... e magari alla fine sarà  stato pure soddisfatto del risultato! (alla faccia dell'orecchio fino che deve avere! : Eeek : )

avevo provato anche a sparare a palla gli acuti per rimediare al riduttore di rumore sulla recente ristampa... me il risultato è che il suono fa schifo lo stesso... e perciò non avevo altra scelta che cercare una ristampa pre-era digitale (anche perchè l'originale del 73 sarebbe inacquistabile, IMHO)... : Frown :


023

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: gio ott 08, 2009 4:29 pm
da DarkSide79
Io non sono mai riuscito una volta in vita a mia a sentire i museo rosembach in modo decente. Il loro cd si sente davvero maluccio. Mi dai gli estremi del disco in vinile vinz? che magari verifico se esiste anche in versione cd?
grazie!

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: ven ott 09, 2009 1:12 am
da vinz
DarkSide79 ha scritto:Io non sono mai riuscito una volta in vita a mia a sentire i museo rosembach in modo decente.


caspita Ste! la STESSA cosa capitata a me! : Lol : : Eeek :

qui hai a fondo pagina la lista di tutte le edizioni (LP e CD) mai fatte: http://rateyourmusic.com/release/album/ ... hustra_f1/

io, per ora ho individuato una edizione in CD che fa letteralmente schifo (esattamente come il vinile Sony numerato del 2009) e potrebbe essere quella della stessa BMG del 2003 :think:

poi ho sentito una volta da un amico una versione in CD buona (ovvero non mangiata dai riduttori di rumore) che potrebbe essere anche quella della Contempo del 1990...

...e finalmente ho preso questo vinile edizione giapponese del 1982 che è ottimo e brillante al punto giusto! : Thumbup :
...che è quello della King Records K22P-280 che esiste sia come gatefold che copertina singola. 002 : Razz : (ma pure il vinile della Contempo del 1990 ritengo sia buono, anche se non l'ho ancora sentito)
...queste 2 ristampe "buone" ho visto che girano su ebay nella fascia dei cento euro...

...ovviamente l'originale Ricordi del '73 non lo prendo in considerazione perchè è introvabile e comunque sarebbe costosissimo... : Sad :

oh, attenzione che ho pure visto una versione bootleg (credo coreana) che ha l'etichetta che vorrebbe somigliare a quella Ricordi (arancio/nero vecchio tipo)... ma sembra che al posto dell'arancione abbia il bianco (quindi è pure della juve 003 )
e mi pare ci sia anche il timbro Contempo... ihihiih 044 http://cgi.ebay.it/Museo-Rosenbach-Zara ... .m63.l1177
...e questa, essendo una patacca, non credo si senta benissimo... : :s :


...e comunque quando l'hai sentito BENE (e possibilmente su vinile) ti garantisco che è na goduria assurda! ...inizio a pensare seriamente anch'io che sia il miglior disco prog italiano di sempre! : Thumbup :

tu quali versioni hai beccato? 003

Re: PROGSTER TRA DI NOI?

Inviato: mer ott 14, 2009 1:24 pm
da DarkSide79
Mah, io ne una in cd (non ricordo i dettagli, dovrei verificare), ma non riesco a capirci una sega. Si sente basso e davvero male. Mi attiverò grazie ai tuoi suggerimenti a trovarne una copia decente. I maggiori cultori del genere lo definiscono un capolavoro e non stento a crederci. Però voglio esprimere un giudizio anche tutto mio, e con un tipo di ascolto simile mi è davvero proibitivo.