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Inviato: ven lug 13, 2007 9:16 pm
da MadcapIla
. . Sono molto nervosa anche io ,perchè tutta questa gente informata sui singoli componenti non ce la vedo. . ( a parte qualche raro caso)
I miei non sono sintomi di superiorità  ,e per quesot non mi sento toccata dal tuo messaggio.. .ciò che dico lo dico perhcè è vero,perchè le cose sono state raccontate,perchè i FATTI ESISTONO. .
Quindi restateci voi su un forum chiuso. . .
W I PINK FLOYD E SYD BARRETT FINO ALLA MORTE
PER LA LORO ARTE
PER TUTTO CIò CHE HANNO FATTO,E PER TUTTO CIò CHE NON VIENE CAPITO.. .


bannatemi

Inviato: ven lug 13, 2007 9:20 pm
da Gerald the Mouse
boh sulle cose di Syd penso che abbiano tutti un pò ragione e un pò torto in questa discussione...
Non capisco perchè se uno vuole parlare di syd barrett e dei suoi testi non lo può fare liberamente senza nessuno shine on del cavolo che spara giudizi senza alcun merito, dicendo addirittura che il testo di matilda mother è un testo senza senso o per lo meno non vuol dire tutto quello che noi ci vediamo.

Penso che se uno inquadra Syd nell'ottica della Psichedelia che è qualcosa che va oltre la musica ma è un movimento culturale degli anni 60 che è una filosofia sia dal punto di vista di vita personale che di guardare al mondo circostante significa capirlo.
Una filosofia che per dire il vero non ha molte cose nuove, infatti prende molto dal modo di pensare di tre filosofi meridionali che sono Giordano Bruno, Tommaso Campanella e il cosentino Bernardino Telesio, per questo motivo, considerano la natura un tutto unico e quindi divina
mi ha sempre affascinato tantissimo e mi affascina tutt'ora.
In più lui la cantava con una semplicità  unica che lascia sempre sbalorditi e affascinati anche perchè poi lui cantava certe volte davvero con la voce e la purezza di un bambino, provate ad ascoltare Flaming e vedete.

Comunque qualcuno sa dirmi qualcosa sul chapter 24 la canzone di Barrett presa da un libro molto in voga negli anni 60?
Qualcuno ne sa niente?

Inviato: ven lug 13, 2007 9:27 pm
da Shine on
Gerald the Mouse ha scritto:Non capisco perchè se uno vuole parlare di syd barrett e dei suoi testi non lo può fare liberamente senza nessun shine on del cavolo che spara giudizi senza alcun merito, dicendo addirittura che il testo di matilda mother è un testo senza senso o per lo meno non vuol dire tutto quello che noi ci vediamo.


Tu dì quello che vuoi sui testi di Barrett, però sappi che io ne parlo altrettanto liberamente come mi pare e piace.
Fosse per te dovrei starmene zitto? Non ho capito scusa... :roll:

Poi quel "shine on del cavolo" mi ha dato sinceramente fastidio, come quasi mi disprezzassi e fossi un essere infimo, da schifo.

Gerald the Mouse ha scritto:dicendo addirittura che il testo di matilda mother è un testo senza senso

Non mettermi in bocca parole che non ho detto...

Gerald the Mouse ha scritto:o per lo meno non vuol dire tutto quello che noi ci vediamo.
MadcapIla ha scritto:OH,SOTTOVALUTATO ECCOME!


Sottovalutato per te. Per me non è un'interpretazione sottovalutata.

Riferito a tutti e due:
Son due punti di vista differenti. Sapete argomentare la vostra idea? Ecco, cercate di fare quello invece di scaldarvi, che siamo in un forum fatto appositamente per confrontarsi. :wink:

Inviato: ven lug 13, 2007 9:33 pm
da Andrea
In ogni caso, in linea molto generale a livello di testi musicali c'èra di meglio in quel periodo...

Inviato: ven lug 13, 2007 9:45 pm
da Max Waters
Intervengo nella discussione (troppo) animata (e questo è comprensibile dato che stiamo parlando di un personaggio unico...una parabola umana e artistica breve ma, per me, impressionante), offrendovi un punto di riferimento che, se non è oggettivo, poco ci manca.

Io amo Syd per tutto ciò che ha fatto, non ho nessuna intenzione di amplificare i lati "negativi" della sua esistenza, ma non capisco davvero chi minimizza in maniera così netta la sua arte.

Il punto di riferimento è il recente libro di Alessandro Brutus Le canzoni di Syd Barrett (la stessa collana de "Le canzoni dei Pink Floyd), dove l'autore approfondisce in maniera molto precisa, da vero critico competente, la struttura, lo stile, le espressioni e i giochi di parole presenti nei testi di Syd.
A mio parere è un libro davvero buono (e non sono parente dell'autore :wink: ).

Credo che non sia corretto sottovalutare le composizioni di Syd, e non solo per rispetto verso un'esistenza travagliata (parentesi: ha davvero scelto quella strada? pensiamoci bene: quanti condizionamenti tutti noi possiamo subire dalle altre persone e dall'ambiente? Syd era più manovrabile degli altri? Ok, ma penso che sia colpa sua fino ad un certo punto!), ma anche per rispetto verso una produzione artistica davvero varia e dai mille aspetti, seppur ristretta in un arco di tempo molto breve.

Tornando al libro, vi invito a leggerlo, non solo per arricchire la cultura floydiana, ma anche per capire come componeva: anche le canzoni apparentemente stupide - e mi riferisco in particolare ai due album solisti - sono frutto di una mente profondamente sensibile, libera da costrizioni, capace di rendere immagini e situazioni con poche, semplici parole...come del resto ha fatto abbondantemente in The piper.

Ed evito di commentare alcune frasi rivolte a lui...in un forum dei Floyd SONO ASSOLUTAMENTE FUORI LUOGO.

Saluti watersiani.

Inviato: ven lug 13, 2007 9:45 pm
da BrainDamage
Topic chiuso,fate una bella doccia fredda,calmatevi gli animi.
Come già  detto odio i fanatismi,le offese o apprezzamenti personali non son tollerati. Ora contatterò in privato chi ha oltrepassato i limiti



Edit: topic riaperto.....

Inviato: sab lug 14, 2007 2:25 pm
da Gerald the Mouse
Scusa shine on allora se ti sei offeso per le mie parole, comunque non avevo l'intenzione.

Mi aveva fatto comunque un pò alterare la tua stupenda teoria sul cerchio e la solitudine umana, ci dovresti scrivere un libro :smt017

Inviato: dom lug 15, 2007 2:54 pm
da The_Piper
Gerald the Mouse ha scritto:Penso che se uno inquadra Syd nell'ottica della Psichedelia che è qualcosa che va oltre la musica ma è un movimento culturale degli anni 60 che è una filosofia sia dal punto di vista di vita personale che di guardare al mondo circostante significa capirlo.
Una filosofia che per dire il vero non ha molte cose nuove, infatti prende molto dal modo di pensare di tre filosofi meridionali che sono Giordano Bruno, Tommaso Campanella e il cosentino Bernardino Telesio, per questo motivo, considerano la natura un tutto unico e quindi divina
mi ha sempre affascinato tantissimo e mi affascina tutt'ora.
In più lui la cantava con una semplicità  unica che lascia sempre sbalorditi e affascinati anche perchè poi lui cantava certe volte davvero con la voce e la purezza di un bambino, provate ad ascoltare Flaming e vedete.

Non che posso che quotarti.
Comunque qualcuno sa dirmi qualcosa sul chapter 24 la canzone di Barrett presa da un libro molto in voga negli anni 60?
Qualcuno ne sa niente?


E' il capitolo 24 del libro I Ching, un testo fondamentale del confucianesimo. E' il libro dei mutamenti.

Inviato: dom lug 15, 2007 3:03 pm
da Shine on
Gerald the Mouse ha scritto:Mi aveva fatto comunque un pò alterare la tua stupenda teoria sul cerchio e la solitudine umana, ci dovresti scrivere un libro :smt017

Non ci tengo a scrivere libri su queste cavolate. Evita di fare sottili ironie per cortesia.
Era un semplice esempio, non una teoria, rileggi bene i miei post piuttosto.

Inviato: dom lug 15, 2007 3:10 pm
da The_Piper
Max Waters ha scritto:Il punto di riferimento è il recente libro di Alessandro Brutus Le canzoni di Syd Barrett (la stessa collana de "Le canzoni dei Pink Floyd), dove l'autore approfondisce in maniera molto precisa, da vero critico competente, la struttura, lo stile, le espressioni e i giochi di parole presenti nei testi di Syd.
A mio parere è un libro davvero buono (e non sono parente dell'autore :wink: ).

Io l' ho comprato e me ne sono pentito, per me non è un buon libro. La cosa che mi ha fatto più incazzare è che sono riportati tutti i testi e le traduzioni in maniera incompleta. L' autore riporta solo una parte del testo (e della traduzione) e per me questo è molto negativo. A volte, nelle sue interpretazioni fa riferimento a strofe che nel suo libro ha ommesso di riportare. Davvero assurdo.

Credo che non sia corretto sottovalutare le composizioni di Syd, e non solo per rispetto verso un'esistenza travagliata (parentesi: ha davvero scelto quella strada? pensiamoci bene: quanti condizionamenti tutti noi possiamo subire dalle altre persone e dall'ambiente? Syd era più manovrabile degli altri? Ok, ma penso che sia colpa sua fino ad un certo punto!), ma anche per rispetto verso una produzione artistica davvero varia e dai mille aspetti, seppur ristretta in un arco di tempo molto breve.


Ed evito di commentare alcune frasi rivolte a lui...in un forum dei Floyd SONO ASSOLUTAMENTE FUORI LUOGO.

Saluti watersiani.


Alcune persone non riescono a calarsi nella realtà  storica degli anni '60: le contestazioni, la ribellione alla società  precostituita, il rifuito del materialismo, l 'odio per la guerra del Vietnam, le droghe leggere che espandono la coscienza. L' LSD era una sostanza molto affascianante, molto diffusa negli ambienti della controcultura e molti l' hanno provata. Non c' era molta informazione allora e le conoscenze sui suoi effetti collatetali erano molto vaghe. Ora è facile accanirsi contro chi c' è rimasto sotto ma sappiate che tanti di noi qui nel forum, se fossimo stati giovani negli anni ' 60, l' avremmo provato almeno 1 volta.

Noi non sappiamo esattamente cosa sia successo a Syd, se fosse prediposto, se sia finito in gioco più grande di lui, ecc. perchè non abbiamo vissuto insieme a lui, possiamo solo leggere i libri (amesso che siano veritieri...) e farci un' idea. In ogni caso trovo molto triste che in un forum dei pink floyd non vi sia affetto, comprensione ma solo rabbia, rancore verso un artista che se non fosse esistito non sarebbero esistiti neppure i pink floyd per come noi oggi li conosciamo.

Inviato: dom lug 15, 2007 3:19 pm
da The_Piper
Shine on ha scritto:
Gerald the Mouse ha scritto:Mi aveva fatto comunque un pò alterare la tua stupenda teoria sul cerchio e la solitudine umana, ci dovresti scrivere un libro :smt017

Non ci tengo a scrivere libri su queste cavolate. Evita di fare sottili ironie per cortesia.
Era un semplice esempio, non una teoria, rileggi bene i miei post piuttosto.


Io li ho letti e francamente il tuo paragone mi sembra fuori luogo. Non si può paragonare i testi di Syd alla composizione pittorica di un cerchio perchè sono senz' altro più complessi. Da qualsiasi parte tu li guardi.

Temo anche che ti sfugga il concetto di arte: sono quelle composizione che ti rapiscono e ti fanno provare emozioni. Non importa se sono semplici o complesse, inoltre l' artista, spesso, pone nelle sue opere elementi vaghi e astratti affinchè ognuno possa vederci ciò che vuole. Alla fine dei conti, non è vincente l' artista tecnicamente più abile ma quello che è riuscito a far breccia nel tuo cuore.

Se tu in Matilda Mother hai visto solo "una favoletta" significa che questo è ciò che si trova nel tuo mondo interiore ed io lo rispetto. Analogamente tu rispetta persone, come me, che hanno visto in quel testo cose ben più profonde.

Ognuno ci vede quello che può in base alla propria sensibilità  individuale.

Inviato: dom lug 15, 2007 4:33 pm
da Shine on
The_Piper ha scritto:Io li ho letti e francamente il tuo paragone mi sembra fuori luogo. Non si può paragonare i testi di Syd alla composizione pittorica di un cerchio perchè sono senz' altro più complessi. Da qualsiasi parte tu li guardi.

Non si parlava certo dell'opera in se, ma era un accostamento sul piano "modo di leggere le cose". Era per dire che spesso si tende a dare ai testi una certa forzatura di un significato intrinseco inesistente, frutto, piuttosto di una liberissima e fantasiosa interpretazione!

The_Piper ha scritto:Temo anche che ti sfugga il concetto di arte

Perdonami, chi ha detto che Syd non è un'artista? :roll:
Shine on ha scritto:A mio parere i testi di Syd sono poetici e ben costruiti, molto ricchi di "arte"... ...però sinceramente non ci vedo tutti questi significati profondissimi che gli attribuite, sono delle forzature.

Mi pare chiaro di aver detto tutto il contrario... si parlava di significati intrinsechi al testo. Non credo mi sfugga il concetto di Arte :wink: in ogni caso non hai abbastanza elementi per dirlo.... lo so benissimo cos'è Arte e non sono certo cose necessariamente complesse, come tu pensi che io creda. Insomma, ti pregherei di non avere pregiudizi.

The_Piper ha scritto:Se tu in Matilda Mother hai visto solo "una favoletta" significa che questo è ciò che si trova nel tuo mondo interiore ed io lo rispetto. Analogamente tu rispetta persone, come me, che hanno visto in quel testo cose ben più profonde.
Ognuno ci vede quello che può in base alla propria sensibilità  individuale.

Ma certo che si, però non si può dire che Syd trasmettesse grandi significati e che i suoi testi sono profondi. Sono molto belli dal punto di vista artistico (come detto anche sopra), ma fermi lì. Non hanno la carica di significato esplicito che gli si vuol dare. Poi è ovvio, come nel mio esempio del cerchio, che ognuno di noi, a ogni cosa può dare il significato che preferisce. Proprio per quello si definisco testi profondi quelli di Roger per esempio, che chiaramente trasmettono dei messaggi universali e non lasciati alla nostra fervida immaginazione.

:wink:

Inviato: dom lug 15, 2007 4:40 pm
da Shine on
The_Piper ha scritto:In ogni caso trovo molto triste che in un forum dei pink floyd non vi sia affetto, comprensione ma solo rabbia, rancore verso un artista che se non fosse esistito non sarebbero esistiti neppure i pink floyd per come noi oggi li conosciamo.


Personalmente provo comprensione pienissima e mi calo perfettamente negli anni '60. Tuttavia non lo si può scusare e giustificare.

Inviato: dom lug 15, 2007 11:24 pm
da Gerald the Mouse
Qualcuno sa qualcosa invece sulla canzone Scream last Scream??

Io l'ho trovata molto bella io ci ho visto un certo impegno in Syd Barrett nel scriverla.
Qualcuno sa qualcosa?

Inviato: lun lug 16, 2007 8:09 am
da The_Piper
Scream, assieme a vegetable man, è il famoso quinto singolo dei pink floyd emesso e poi subito ritirato. Pare che il testo parli di una rapina in casa di una vecchietta, l' ennessimo testo trasgressivo contestato a Syd dall' industria discografica.