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Inviato: lun lug 16, 2007 10:40 am
da Andrea
The_Piper ha scritto:
Max Waters ha scritto:Il punto di riferimento è il recente libro di Alessandro Brutus Le canzoni di Syd Barrett (la stessa collana de "Le canzoni dei Pink Floyd), dove l'autore approfondisce in maniera molto precisa, da vero critico competente, la struttura, lo stile, le espressioni e i giochi di parole presenti nei testi di Syd.
A mio parere è un libro davvero buono (e non sono parente dell'autore :wink: ).

Io l' ho comprato e me ne sono pentito, per me non è un buon libro. La cosa che mi ha fatto più incazzare è che sono riportati tutti i testi e le traduzioni in maniera incompleta. L' autore riporta solo una parte del testo (e della traduzione) e per me questo è molto negativo. A volte, nelle sue interpretazioni fa riferimento a strofe che nel suo libro ha ommesso di riportare. Davvero assurdo.
Concordo sul fatto che questa collana sia scadente da questo punto di vista.
Quasi tutti i libri non riportano i testi per intero, probabilmente per non pagare i diritti...o qualcosa del genere..

Inviato: lun lug 16, 2007 11:06 am
da The_Piper
Per una volta Andrea mi dà  ragione... clap clap

:smt008


Non farci l' abitudine però eh... :twisted: :smt028 :smt039

Inviato: lun lug 16, 2007 11:33 am
da BrainDamage
Il che è strano (per i testi) perchè mi scrisse se poteva prenderli dal sito (e relative traduzioni) mah

Inviato: lun lug 16, 2007 11:34 am
da Max Waters
Riguardo alla collana, non penso che sia necessario riportare sempre e comunque il testo per esteso...la cosa più importante mi sembra la presentazione e l'analisi dello stile dell'artista. E il libro in questione è abbastanza preciso da questo punto di vista. :wink:

Inviato: lun lug 16, 2007 11:51 am
da The_Piper
Per me, invece, è importante riportare completamente testo e relativa traduzione. Cosa gli costava? 20 pagine in più del suo libro?

Inoltre trovo assurdo commentare parti di canzone che tu autore neppure riporti.

L' interpretazione che dà  di Astronomy Domine è davvero ingenua, parla di "un chitarrista che amava le stelle" ...! :mrgreen:
Non compare neppure un accenno all' LSD.

Certamente Syd era appassionato di astronomia ma non si può commentare quel testo omettendo il rapporto che l' artista aveva con le esperienze psichedeliche ed il significato profondo della conoscenza dell' uomo e dell' universo che queste gli avevano rivelato.

Diemoz è senz' altro, secondo me, un autore più valido. Consiglio, sempre della stessa collana, il libro "Le canzoni dei PInk Floyd" in cui vi sono testi e traduzioni completi.

Inviato: lun lug 16, 2007 3:19 pm
da BrainDamage
Gerald the Mouse ha scritto:Qualcuno sa qualcosa invece sulla canzone Scream last Scream??


SCREAM THY LAST SCREAM (Old Woman With A Casket)
1967

Questo brano doveva uscire come terzo singolo insieme a Millionaire. Ma nessuna delle due canzoni fu pubblicata su album ufficiali o come singoli. Due registrazioni illegali riportano il brano, Starclub, Copenhagen,13 Settembre 1967 e BBC Top Gear 11 Febbraio 1968.

Inviato: mar lug 17, 2007 7:31 pm
da Gerald the Mouse
BrainDamage ha scritto:
Gerald the Mouse ha scritto:Qualcuno sa qualcosa invece sulla canzone Scream last Scream??


SCREAM THY LAST SCREAM (Old Woman With A Casket)
1967

Questo brano doveva uscire come terzo singolo insieme a Millionaire. Ma nessuna delle due canzoni fu pubblicata su album ufficiali o come singoli. Due registrazioni illegali riportano il brano, Starclub, Copenhagen,13 Settembre 1967 e BBC Top Gear 11 Febbraio 1968.


ah si l'ho letto sul tuo grande sito!!

Ma sto cercando la traduzione mi pare che tempo fa c'era anche un post sul forum ma non la trovo più :roll:
scusate sapete dove si trova? :oops:

ciaoo

Inviato: mar lug 17, 2007 8:10 pm
da Ironbell
non è il caso di fare il quote (intero) del mex precedente :?

ingolfa inutilmente il database :wink:

Re: Considerazioni sui testi

Inviato: ven ago 17, 2007 10:16 am
da The_Piper
Ho letto le interpretazioni che danno Bratus e Diemoz al testo di The Scarecrow, entrambi concordano nell' affermare che si tratta di “una canzone che restituisce un' immagine di decadenza e di impotenza”. La traduzione dell' ultima strofa è più o meno questa: “Lo spaventapasseri verde e nero era più triste di me ma ora è rassegnato al suo destino perché la vita non è crudele e comunque lui non ci fa caso. Lui viveva in un campo dove cresce l' orzo”. Io non sono d' accordo con loro, penso che la strofa sopra riportata rappresenti un messaggio di speranza e di positività  nei confronti della condizione umana, qualunque essa sia, anche quella di uno spaventapasseri. La mia personale chiave di lettura fa perno sull' avverbio “ma” che, secondo me, è essenziale per analizzare il testo. Io ritengo che lo spaventapasseri era triste per la sua misera vita ma ad un certo punto ha preso coscienza della sua sorte e l' ha accettata. A quel punto non è più stato così infelice perché ha capito che il suo destino era quello di allontanare gli uccelli. Era ancorato alla terra non gli permetteva alcun movimento ed era in balia del vento e dei topi. Preso atto del suo ruolo in questa vita se n' è fatto una ragione e la sua esistenza gli è sembrata più sopportabile. Così era il suo destino, così lui ha vissuto, senza grandi velleità  e senza troppi dolori. E' la metafora della vita umana, qualsiasi esistenza in qualsiasi condizione vale la pena di essere vissuta e c'è sempre qualcosa di positivo, anche nelle situazioni più disperate. Già  il solo fatto di accettare la propria situazione allenta la tensione e rende la sofferenza più tollerabile. E la vita scorre più leggera.

Re: Considerazioni sui testi

Inviato: ven ago 17, 2007 12:56 pm
da Shine on
Interpretazione condivisibile, ma bisogna vedere quanto Syd voleva effettivamente esprimere tutti questi concetti... :roll: