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articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 1:52 pm
da Gerald the Mouse
La fanzine degli ultrà  del Cosenza, Tam Tam e segnali di fumo, ha scritto un articolo su syd barrett in occasione di 40 anni del Piper, ci sono cose piuttosto interessante e piuttosto "originali", comunque la posto lo stesso anche se forse alcune affermazioni non le avevo mai sentito, soprattutto l'interpretazione di Lucifer Sam.

"Se avete un pomeriggio libero (e venti euro da spendere sic) consiglio la riedizione del primo storico disco dei Pink Floyd, The piper at the gates of dawn. Tale versione ha almeno il merito di non essere un patetico hamburger, o: panino cu 'nduja, fate voi, riempito di extra, bonus e tracce in registrazioni approssimative, come è costume di questo periodo. Nè aspettative un libretto stracarico di note o foto d'epoca. Certo, c'è qualche scatto collettivo del gruppo, ma niente di sensazionale. La bellezza del lavoro è che si tratta di due dischi identici, uno in formato "mono" e l'altro in formato "stereo". Il pomeriggio d'impegno che richiede è d'obbligo per due ragioni: innanzitutto da un'idea di come si siano evoluti i sistemi di produzione dei dischi, in quella lunga fase che copre registrazione, missaggio, (o come direbbe Giovanni Lindo Ferretti dall'alto della sua Linea Gotica: rimescolamento) e produzione; inoltre dimostra chiaramente che un disco geniale è un disco geniale sia in un garage interrato sia in un superstudio multimilionario. Dal punto di vista lirico, tante le canzoni da segnalare. In Astronomy Domine, il primo vero hit con la qui assente See Emily Play, c'è la passione verso la cosmologia, ma anniluce dalla retorica psichedelica che ad esempio s'impossesso dei Genesis e dei King Krimson, con riferimenti più delle volte scombinati ai pianeti tutti del sistema solare. Lucifer Sam è una quieta coltellata a doppio taglio. Il Diavolo evocato dal testo è infatti o il gatto strasformato di un viaggio in acido o un imprevedibile attacco al mondo americano, che all'epoca non era certo criticato come oggi (anno di grazia 1966, quando il pezzo fu concepito, John Lennon ancora non girava nudo per Amsterdam insieme a Yoko Ono). Matilda Mother anticipa le tematiche di Jim Morrison e dei Doors nell'ottica di rendere la tragedia greca materiale buono per uno notte di musica rock, sesso e superalcolici. Incesto, complesso di Edipo e compagnia cantante: da svalutare ogni in questo senso, giacchè il pezzo funziona talmente bene che non servono commenti e considerazioni psicoanalitiche per apprezzarlo. Segnalo anche "Take up thy stethoscope and Walk", un riferimento neanche troppo velato all'atteggiamento paranoico con cui Barrett è stato sempre vivisezionato dalla stampa britannica, per via dei suoi presunti problemi psichici. La malattia è per Barrett è il luogo dignitoso che è per Artaud. O detta più finemente: " chiami malato me, ma vedi anche un pò i cazzi tuoi". Assente giustificato il chitarrista biondo e paffutello David Gilmour. Entrerà  nei Floyd soltanto dopo la scelta di Waters di prepensionare Syd. Il quale per un quattro o cinque anni continuerà  comunque a surclassare il successo dei suoi ex compagni con meravigliosi e oscuri dischi solisti".

Re: articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 2:37 pm
da Andrea
Gerald the Mouse ha scritto:
"Se avete un pomeriggio libero (e venti euro da spendere sic) consiglio la riedizione del primo storico disco dei Pink Floyd, The piper at the gates of dawn. Tale versione ha almeno il merito di non essere un patetico hamburger, o: panino cu 'nduja, fate voi, riempito di extra, bonus e tracce in registrazioni approssimative, come è costume di questo periodo. Nè aspettative un libretto stracarico di note o foto d'epoca. Certo, c'è qualche scatto collettivo del gruppo, ma niente di sensazionale. La bellezza del lavoro è che si tratta di due dischi identici, uno in formato "mono" e l'altro in formato "stereo". Il pomeriggio d'impegno che richiede è d'obbligo per due ragioni: innanzitutto da un'idea di come si siano evoluti i sistemi di produzione dei dischi, in quella lunga fase che copre registrazione, missaggio, (o come direbbe Giovanni Lindo Ferretti dall'alto della sua Linea Gotica: rimescolamento) e produzione; inoltre dimostra chiaramente che un disco geniale è un disco geniale sia in un garage interrato sia in un superstudio multimilionario. Dal punto di vista lirico, tante le canzoni da segnalare. In Astronomy Domine, il primo vero hit con la qui assente See Emily Play, c'è la passione verso la cosmologia, ma anniluce dalla retorica psichedelica che ad esempio s'impossesso dei Genesis e dei King Krimson, con riferimenti più delle volte scombinati ai pianeti tutti del sistema solare. Lucifer Sam è una quieta coltellata a doppio taglio. Il Diavolo evocato dal testo è infatti o il gatto strasformato di un viaggio in acido o un imprevedibile attacco al mondo americano, che all'epoca non era certo criticato come oggi (anno di grazia 1966, quando il pezzo fu concepito, John Lennon ancora non girava nudo per Amsterdam insieme a Yoko Ono). Matilda Mother anticipa le tematiche di Jim Morrison e dei Doors nell'ottica di rendere la tragedia greca materiale buono per uno notte di musica rock, sesso e superalcolici. Incesto, complesso di Edipo e compagnia cantante: da svalutare ogni in questo senso, giacchè il pezzo funziona talmente bene che non servono commenti e considerazioni psicoanalitiche per apprezzarlo. Segnalo anche "Take up thy stethoscope and Walk", un riferimento neanche troppo velato all'atteggiamento paranoico con cui Barrett è stato sempre vivisezionato dalla stampa britannica, per via dei suoi presunti problemi psichici. La malattia è per Barrett è il luogo dignitoso che è per Artaud. O detta più finemente: " chiami malato me, ma vedi anche un pò i cazzi tuoi". Assente giustificato il chitarrista biondo e paffutello David Gilmour. Entrerà  nei Floyd soltanto dopo la scelta di Waters di prepensionare Syd. Il quale per un quattro o cinque anni continuerà  comunque a surclassare il successo dei suoi ex compagni con meravigliosi e oscuri dischi solisti".


Queste parti mi fanno morire dalle risate per le minchiate contenute....per il resto è bello che una rivista del genere abbia dato spazio ad un capolavoro di tale portata.
Ma dubito che conoscendo il livello medio culturale del tifoso da stadio cosentino...otterà  molti riscontri.

Re: articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 3:17 pm
da BrainDamage
In effetti,una miriade di cazzate :roll:

Re: articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 3:27 pm
da Shine on
Bwahahahahahahahahah..... :smt082 :smt043 :smt044 ...troppo forte sto articolo comico!! :smt045 :smt044

....perchè è un articolo scritto apposta per far ridere, vero? :smt017

...no? Ho sbagliato? :smt017

:smt017



:smt003 :smt003 :smt003 ...che grandiose michiate.
Come dicevo tempo fa, io sostengo che in effetti la confezione della pasta Barilla, di colore blu, con la pasta isolata in bella vista, tenti di comunicare la superiorità  incontrastata della cultura italica rispetto alla marmaglia uniforme statunitense (il blu di sfondo appunto)... con una seppur influenza della cultura comunista (il logo Barilla infatti è rosso acceso ed è posto in alto rispetto la pasta).
---> osservare foto: esemplare di farfalline Barilla :smt115

:smt003 :smt003


Ok, devo smettere, ok :smt033

Re: articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 3:57 pm
da janis-floyd
:smt017
'zzo hai detto??? :roll:
E più che altro,sarò bella che rincoglionita ma non vedo il nesso...C'era??Non c'era?? :shock: :smt017


:smt003

Re: articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 4:34 pm
da xisco
queste sono cose che si dicono per attirare l'interesse..spiegazioni inventate di sana pianta. comunque ammirabile il fatto di aver recensito un album di tale spessore.

Re: articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 6:04 pm
da Gerald the Mouse
sono contento che almeno abbia messo l'allegria in molti di voi!!
comunque è vero ci sono un sacco di cose un pò strane... però è davvero originale :smt003
cmq devo avere da qualche parte la foto di uno striscione del Cosenza con Syd Barrett se lo trovo lo posto da qualche parte, spero che anche questo striscione vi faccia morire dalle risate :smt003

Re: articolo su syd barrett

Inviato: sab set 29, 2007 11:08 pm
da Atom
... ma insomma! la musica è una cosa seria! (cit.)

Re: articolo su syd barrett

Inviato: dom set 30, 2007 7:42 pm
da Andrea
Gerald the Mouse ha scritto:cmq devo avere da qualche parte la foto di uno striscione del Cosenza con Syd Barrett se lo trovo lo posto da qualche parte, spero che anche questo striscione vi faccia morire dalle risate :smt003

Anche se personaggi come lui, Che Guevara e Mussolini non hanno nulla e non dovrebbero averne a che fare con gli stadi nonostante siano iconograficamente presenti in abbondanza....perchè dovrebbe fare ridere?

Re: articolo su syd barrett

Inviato: dom set 30, 2007 11:52 pm
da Atom
in effetti tutto ciò mi sa di iconografia da mitismo spicciolo... quello che proprio non reggo, perdonatemi...

che cappero centrano personaggi musicali o politici con il tifare una squadra?

mah...

(Gerald ovviamente non è rivolta a te la mia critica :wink: )

Re: articolo su syd barrett

Inviato: lun ott 01, 2007 12:31 pm
da Shine on
Atom ha scritto:in effetti tutto ciò mi sa di iconografia da mitismo spicciolo... quello che proprio non reggo, perdonatemi...
che cappero centrano personaggi musicali o politici con il tifare una squadra?


Gran quotone :arrow:

Re: articolo su syd barrett

Inviato: lun ott 01, 2007 12:49 pm
da crazydiamond77
Atom ha scritto:... ma insomma! la musica è una cosa seria! (cit.)


quoto...e ho detto tutto!

Re: articolo su syd barrett

Inviato: ven ott 12, 2007 1:49 pm
da Gerald the Mouse
diciamo che è un articolo "adattato" al lettore che la fanzine intende rivolgersi. Dato che la curva di cosenza è sempre stata alternativa di sinistra, antiproibizionista e via dicendo hanno dato una strana interpretazione alla canzone di lucifer sam; un pò come faceva Stalin sulla Pravda :mrgreen:

Apparte questo trovatemi un fanzine ultras che fa articoli di tale spessore? forse fra i tifosi usciti dalle fogne della Roma, Verona e Lazio???

Re: articolo su syd barrett

Inviato: ven ott 12, 2007 2:46 pm
da Andrea
forse quelli del Livorno... :mrgreen: :lol: