Post Concerto - a noi la parola

In The Flesh?
Avatar utente
Atom
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5484
Iscritto il: ven mag 07, 2004 9:19 am
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda Atom » gio apr 07, 2011 12:17 pm

sì, credo che è un'opera che ti piaccia, ho sempre avuto questo vaghissimo dubbio... : Lol : 003
Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo,
ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo.

-----------------------
beppe

Il quadro nell'avatar è opera di Giuliano Giuggioli "Libertà".

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda fletcher » gio apr 07, 2011 12:28 pm

mmm si.. un pochino.. : Lol :
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

Avatar utente
Mrpinky
Senior
Senior
Messaggi: 2870
Iscritto il: dom giu 19, 2005 10:18 pm
Località: Delta del Po, nella parte più oscura della Luna!
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda Mrpinky » gio apr 07, 2011 4:56 pm

un piccolo appunto e una riflessione.
Il crollo del muro secondo me era meglio la seconda serata, nella prima, se ti ricordi, ma parte di sinistra è rimasta penzoloni attaccata... :whistle:
Poi la riflessione.
Noi abbiamo visto uno spettacolo unico e atteso per trent'anni, con effetti visivi unici, ma propri del loro tempo. E, sottolineo, visti da quando è partito il tour l'anno scorso.
Ma vi siete messi nei panni di chi ha visto lo stesso spettacolo (con meno tecnologia ...certo...) trent'anni fa senza sapere nulla? Come si deve essere sentito? Porca puttana, rega', lo facevano già  trent'anni fa e in piena formazione.... :dance:
MR.PINKY
The Mr.Pinky Discography, http://digilander.libero.it/mrpinky

The Lunatics, http://www.thelunatics.it
PINK FLOYD. STORIE E SEGRETI (Giunti, 2012)
IL FIUME INFINITO. TUTTE LE CANZONI DEI PINK FLOYD (Giunti, 2014)

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda fletcher » gio apr 07, 2011 6:34 pm

uhmmm, ricordo che la prima sera è venuto giù a file.. mentre la seconda si è ribaltato intero almeno fino a metà .. e l'effetto, secondo me, è stato meno pittoresco... almeno così mi ricordo...

per quanto riguarda l'impatto... io ho volutamente evitato di "sbirciare" in rete, ma è evidente che un po' di cose te le aspetti, anche perchè "qualcosa" si era già  intravisto a Berlino...
per chi lo ha visto 30 anni fa deve essere sicuramente stato da lasciare senza fiato.. credo che una cosa così non si fosse mai vista prima... : Wink :
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

Avatar utente
Mrpinky
Senior
Senior
Messaggi: 2870
Iscritto il: dom giu 19, 2005 10:18 pm
Località: Delta del Po, nella parte più oscura della Luna!
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda Mrpinky » gio apr 07, 2011 8:40 pm

Ho rivisto foto (dell'1) e filmato (del 2). Il primo giorno, come mi ricordavo, alla fine di tutto è rimasta una porzione al centro di 2 mattoni in altezza intera, mentre a sinistra guardando il palco c'è un paio di file a penzoloni... se hai modo di vedere su facebook:
http://www.facebook.com/photo.php?fbid= ... 09&theater
Il secondo giorno (l'ho filmato) è venuto giù tutto, anzi, tre mattoni sono andati a finire nelle prime file della platea e fatti a pezzi in 30 secondi.... : Mr green :
MR.PINKY
The Mr.Pinky Discography, http://digilander.libero.it/mrpinky

The Lunatics, http://www.thelunatics.it
PINK FLOYD. STORIE E SEGRETI (Giunti, 2012)
IL FIUME INFINITO. TUTTE LE CANZONI DEI PINK FLOYD (Giunti, 2014)

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda fletcher » gio apr 07, 2011 9:01 pm

dovrò aspettare che torna a casa Ila... FB è territorio sconosciuto, per me..
ricordo qualche fila appesa, si..
ho rivisto i video del 2, le prime file in alto son cadute bene... però poi dalla parte centrale in poi è venuto giù intero.. la prima sera invece ricordo che è stato pìù lineare... almeno nella parte centrale..
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

Avatar utente
roger
Floyder
Floyder
Messaggi: 1985
Iscritto il: ven set 02, 2005 10:14 pm
Località: BIBBSTOCK un posto reso magico da tutti voi
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda roger » gio apr 07, 2011 11:54 pm

visto che il peggio che avete da trovare è la discesa del muro : Mr green : vi metto che cosa mi ha scritto un ragazzo che ha visto the wall per la prima volta, sensazioni secondo me molto belle per quello le riporto qua:
ciao Riccardo, ti confido che non mi sono ancora ripreso !!!!!!! non riesco ancora a capite bene questa emozione che È ancora viva dentro !!!! non sò se essere sconvolto x questo o x quello che i miei occhi hanno visto e le mie orecchie, sentito !!!!!!!! sono 3 giorni che provo a spiegare tutto questo ad alcuni amici MA non ci riesco proprio !!! ho letto e stò leggendo i MILIONI DI COMMENTI, e sinceramente non condivido proprio tutto , vero anche che i PINK FLOYD non li conosco come "uno" dovrebbe !!! ma credo che quello che abbiamo visto sia un "girovagare" nella mente di WATERS e basta !!!!! ho letto che questa messa in opera, al tempo, portò begli attriti nel gruppo, quindi, QUELLO CHE ABBIAMO VISTO è frutto di un ostinato e doloroso volere di un "bambino" che si è portato dietro x una vita, la sofferenza di una paternità  mancante !! e credo che il gruppo non lo abbia assecondato in questo progetto solo xchè è veramente difficile, capire le paure,i dolori, i dubbi, le incertezze, di chi avrebbe voluto un padre vicino che un sistema ingiusto e corrotto, non glielo ha mai fatto conoscere !!!
io fortunatamente, queste cose me le posso soltanto immaginare ma vedo tutto questo estremamente doloroso e crudo !!! ovviamente poi, Waters si è spinto oltre ed il modo in cui giudica il sistema politico, credo che sia un capolavoso senza precedenti !!!( consideriamo che ha trentanni quest'opera) !!.... proponendo continui paradossi, si immerge nell'assurdo del "benessere". con mano cruda ti mostra la fame, quella cattiva veramente !!!!!! ho adorato la sua imparzialità  ! e come non faro, visto che quando si parla di guerra e fame, non ci PUà’ ESSERE una simpatia politica di mezzo !!! DEVONO SEMPLICEMENTE CESSARE ENTRAMBI no?????? x il resto magari se ne può parlare ma sulla guerra e i bambini che muoiono di fame NO maremma segona !!!!! altrimenti ci rendiamo complici anche noi !!!...
ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare

www.thelunatics.it

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda fletcher » ven apr 08, 2011 8:42 am

bellissimo commento... pieno di cose sensate e sensibili...
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

Avatar utente
Mathilda
Floydiano
Floydiano
Messaggi: 1121
Iscritto il: mer dic 28, 2005 11:51 am
Località: San Severino Marche
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda Mathilda » sab apr 09, 2011 3:27 pm

fletcher ha scritto:
per quanto riguarda l'impatto... io ho volutamente evitato di "sbirciare" in rete, ma è evidente che un po' di cose te le aspetti, anche perchè "qualcosa" si era già  intravisto a Berlino...
per chi lo ha visto 30 anni fa deve essere sicuramente stato da lasciare senza fiato.. credo che una cosa così non si fosse mai vista prima... : Wink :



Questo è stato proprio uno degli aspetti che mi hanno colpito di più: nonostante uno "sapesse" più o meno come sarebbe stato lo spettacolo, perché abbiamo letto centinaia di articoli sul tour di 30 anni fa, perché abbiamo visto i filmati, abbiamo visto Berlino ecc. e nonostante uno potesse provare ad immaginare quello che avrebbe visto, lo show è sempre un passo avanti. Supera ogni possibile aspettativa. Ti stupisce di continuo. Pensi di aver visto tutto e invece c'è quel dettaglio, quel particolare inaspettato che ti lascia a bocca aperta. Forse non come 30 anni fa, ma la magia è ancora la stessa. : Wink :
PIEFFE FANS CLUB TESSERA 00002


If I go insane, please don't put your wires in my brain.....

Avatar utente
Atom
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5484
Iscritto il: ven mag 07, 2004 9:19 am
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda Atom » lun apr 11, 2011 9:45 am

io credo di poter dire che, per quanti video, Voio, libri etc si possono aver visti, è uno show al quale devi parteciparci, devi viverlo in prima persona per capire di cosa si tratta, io devo dire che per quanto abbia visto in passato, Waters, Gilmour e Pink Floyd (94) compresi, questo spettacolo nel complesso, è quanto di più antico e pinkfloydiano ho potuto aver visto (ebbene sì, l'ho sparata grossa ma è così), mi sarebbe bastata la presenza di Gilmour alla chitarra e tutto sarebbe stato così "completo"....

sò che è forte quello che ho scritto, però è davvero così, gli altri spettacoli che ho visto mi hanno dato emozioni fortissime, musicalmente parlando, ma non per l'interezza dello show, chessò i Pink Floyd che iniziano con Astronomy Dominè mi han fatto girare l'epidermide, Gilmour e Wright con Echoes mi hanno fatto venire l'estasi musicale, Dogs di Waters dell'In the Flesh Tour, però questo show ti dà  una botta interiore dall'inizio fino alla fine, la mandibola te la ritrovi sotto le caviglie per lo stupore, musica, immagini in un costante trasporto emotivo... io davvero credo che questo spettacolo sia quanto di più vicino ci abbia dato la possibilità  di aver visto quello che erano i Pink Floyd un tempo, un documento, ecco direi un documento storico vivente per il quale abbiamo avuto la fortuna di aver assistito.
Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo,
ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo.

-----------------------
beppe

Il quadro nell'avatar è opera di Giuliano Giuggioli "Libertà".

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda fletcher » lun apr 11, 2011 10:38 am

son d'accordo con Beppe ma farei una precisazione..
in certi momenti m'è sembrato tutto troppo perfetto e programmato per essere "Pink Floyd"
spesso la tecnologia, la perfezione ti fanno perdere quel senso di genuino, naif.. che esalta la spontaneità  e l'essenza dell'opera..
p.es. Nobody Home.. Roger che canta nella stanzetta ricavata nel muro.. una atmosfera tremenda, un'estasi generale difficilmente replicabile... però.. finito il pezzo, a luci spente intravvedo Roger che si alza di scatto dalla poltrona e segue uno della crew che gli fa strada con una lucina rossa... perchè doveva tornare di corsa giù per iniziare il nuovo pezzo...
cioè, questa immagine di Rog che 10 secondi prima era "Pink sulla poltrona" e poi deve scappare giù per le scale ti smorza un po' e ti riporta a tutta la "macchina" che c'è dietro..
i Pink Floyd di fine anni sessanta avevano ben poco di programmato... c'erano delle session musicali improvvisate, luci e colori manovrati più dall'LSD che da tecnici laureati in elettromeccanica applicata... pubblico che non sapeva per niente cosa avrebbe visto e sentito.. visto che i pezzi venivano prima suonati dal vivo e poi pubblicati sui dischi...
ecco, era tutto più "genuino"... e credo più di'impatto...

di contro, però, penso che parliamo di 40 anni fa... e quindi, così come i Floyd hanno saputo ben sfruttare ciò che c'era in giro a quel tempo... così si sono aggiornati ed adattati alle nuove tecnologie, alle smisurate possibilità  che l'elettronica, l'informatica e la meccanica ti danno oggi...
ne abbiamo perso in genuinità  ma ne abbiamo guadagnato in spettacolo..

sarebbe interessante poter ascoltare/vedere un nuovo lavoro, un nuovo concept, ideato e messo in scena con i mezzi di oggi..
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

Avatar utente
Atom
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5484
Iscritto il: ven mag 07, 2004 9:19 am
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda Atom » lun apr 11, 2011 11:57 am

Vince, mi permetto di fare alcune precisazioni storiche, anche se sò quanto tu sei cultore dell'opera stessa : Wink :

ho preso spunto dal nostro sito (ed è per questo motivo che Fabri NON deve chiuderlo, è un manuale sempre pronto all'uso, per me mezzo fondamentale di consulatazione immediata), anche se sapevo già  tutto quello che vi porto a leggere : Wink :

Da "Un sogno in Technicolor"

"Dal vivo THE WALL, presentato esclusivamente in grandi spazi al coperto, fù lo spettacolo più travolgente della carriera dei Pink Floyd: una sapiente summa di tutti gli aspetti del rock teatrale. Basti pensare che davanti agli occhi degli spettatori veniva letteralmente costruito un muro con centinaia di mattoni di cartone; al termine della prima metà , raggiunta un'altezza di circa 12 metri, il muro occupava l'intera ampiezza dell'auditorium. La band si rivolse ancora al team Fisher-Park per il progetto, la costruzione e il crollo finale del muro sul palco. Lo show comprendeva anche un bombardiere da picchiata Stuka che si schiantava all'apice di In The Flesh?; uno schermo circolare con nuove ripugnanti animazioni di Gerald Scarfe e tre proiettori da 35 mm, usati in configurazione orizzontale, che riempivano il muro di immagini animate. Nei momenti chiave facevano la loro apparizione, come rappresentanti dei "cattivi", tre giganteschi pupazzi, ennesimo frutto della contorta immaginazione di Scarfe: un modello di Maestro di scuola alto circa otto metri, uno più piccolo di Moglie e una Madre gonfiabile. Anche l'ormai familiare maiale pieno di elio faceva la sua folle corsa lungo la sala durante Run Like Hell, che Waters presentava regolarmente come il numero "da discoteca". C'era perfino uno scenario dipinto sul muro a rappresentare la stanza d'albergo in cui Pink, seduto in stato comatoso davanti allaTV, guarda un vecchio film di guerra. Dal punto di vista scenico, uno dei momenti più straordinari era l'assolo di Comfortably Numb, quando Gilmour saliva a suonare in cima al muro. Per quanto riguarda l'acustica l'impianto, di gran lunga il migliore che i Pink Floyd avessero mai avuto, poteva produrre centosei decibel di suono pulito in perfetta quadrifonia. Ultima novità : una serie di casse piazzate sotto le poltrone accentuavano il rombo prodotto dal crollo del muro - momento culminante dello show - e davano l'impressione che fosse la stessa sala di concerto a crollare."

come puoi vedere, in realtà  lo spettacolo non cambia nella sostanza da quello che facevano già  all'epoca, direi che semplicemente ora tutto è molto più collaudato, e con i mezzi che si hanno la vita probabilmente è resa più facile, soprattutto, credo, per quanto concerne la parte delle proiezioni.

E' per questo motivo, che penso che quello che abbiamo visto è quanto di più verosimile succedeva all'epoca dei veri Pink Floyd, oltretutto l'epoca dell'LSD era oramai parecchio passata, qui tuttalpiù eravamo oramai nell'epoca dell'eroina, ma non penso che per The Wall sia considerevole l'aspetto droghe-pubblico, come poteva esserlo per l'epoca barrettiana e forse pre-album-concettuali

Condivido peraltro a pieno, l'idea di poter assistere ad una nuova opera resa grandiosa ai giorni nostri allo stesso modo di The Wall, ma credo allo stesso tempo che sia pressochè impossibile, perchè? semplice, perchè The Wall è stato concepito da Waters, ma elaborato radicalmente dai Pink Floyd, ma c'è un piccolo problema di base, i Pink Floyd non esistono più.

bella discussione, erano tempi che non ne provavo il piacere : Wink :
Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo,
ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo.

-----------------------
beppe

Il quadro nell'avatar è opera di Giuliano Giuggioli "Libertà".

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda fletcher » lun apr 11, 2011 12:38 pm

si si, infatti mentre scrivevo pensavo più ai Floyd dell'Ufo, ai Floyd di Syd... quando in un locale pieno di "trippaioli" si scatenavano in suoni e scenografie rudimentali ma molto più spontanei...
come detto più volte Dark Side segna la svolta tra il gruppo eterogeneo e sperimentali ed il gruppo "commerciale" e perfezionista...
non è un caso se proprio questa svolta, questo nuovo percorso porterà  Waters a concepire The Wall...
credo che nessun gruppo come i Floyd sia stato capace di rappresentare se stesso e farne un successo planetario...
in un certo senso i Pink Floyd sono stati "Pink Floyd" per i primi tempi, hanno "suonato" per 4/5 anni, e poi hanno passato 20 anni a raccontarsi.. non rifacendo i soliti 10 pezzi migliori, ma tirando fuori un disco (capolavoro) ogni due anni... pieno di suoni, immagini, rumori... come nessun altro gruppo ha saputo fare
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...

Avatar utente
Atom
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5484
Iscritto il: ven mag 07, 2004 9:19 am
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda Atom » lun apr 11, 2011 12:42 pm

: Thumbup :

ritengo per certo che comunque Waters poteva fare solo The Wall così verosimilmente, proprio perchè è strutturato e concepito nei minimi dettagli, ogni cosa è da copione...

credo che neanche un Animals potrebbe riuscire così bene, proprio perchè in quel caso la componente musicale è alla base di tutto, e la mancanza di Gilmour o Wright si sentirebbe tremendamente...
Non sorridiamo perché qualcosa di buono è successo,
ma qualcosa di buono succederà perché sorridiamo.

-----------------------
beppe

Il quadro nell'avatar è opera di Giuliano Giuggioli "Libertà".

Avatar utente
fletcher
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5820
Iscritto il: sab feb 19, 2005 4:21 pm
Località: flester Memorial Home
Contatta:

Re: Post Concerto - a noi la parola

Messaggioda fletcher » lun apr 11, 2011 12:50 pm

esatto.. del resto Animals è l'ultimo respiro della band psichedelica... troppo intimista, troppo "a quattro mani" per essere rifatto dai "singoli"... e difatti mentre Dark Side ed anche parecchio Wish sono stati portati in giro da entrambi, Animals resta e resterà  (credo) un album poco sfruttato...
sebbene la Dogs del Waters del tour di In The Flesh che tu hai citato mi pare sia venuta fuori egregiamente...
ma c'è troppo Gilmour in quella musica così come c'è troppo Waters nei testi... senza dimenticare le perfette atmosfere di Rick..
per cui credo che, a meno di cataclismi più improbabili di un altro asteroide che si schianta sul pianeta (e cioè un tour di Roger e David insieme) Animals in tour non lo vedremo mai...
...So ya..Thought ya...
Might like to go to the show...