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The Paper Boy

 

Torna "Dark side of the Moon" l'album dei Pink Floyd che dal 1973 ha venduto 30 milioni di copie

Tratto dal giornale "Leggo" di Bologna 31 Marzo 2003

di Fabio Maccheroni

Già ristampato e rivenduto, con 30 milioni di copie distribuite nel mondo (723 settimane in classifica), ecco che torna Dark side of the Moon, il lato oscuro della luna che il 24 marzo 1973 illuminò d'immenso i Pink Floyd. Oggi la pubblicazione, pur spinta da una serie di pretesti più o meno irrilevanti, riaccende la leggenda: ricorrenza trentennale, formato ""super Audio. Gli aficionados che si assicureranno il cd potranno scegliere tra due tipi di ascolto, perché il disco avrà due strati: il primo propone le tracce dell'album leggibili su un normale lettore ed il secondo include una versione stereo ad altissima risoluzione, più un 5.1 surround mix leggibile su SACD e su lettore DVD compatibile, insomma una spremuta di tecnologia che certo non stona nell'applicazione su uno dei prodotti più geniali e d'avanguardia della musica moderna.
Ma che cosa hanno messo in questo disco i Pink Floyd (Roger Waters: basso e voce; David Gilmour: chitarra e voce; Nick Mason: batteria; Richard Wright; tastiere e voce) di tanto geniale? «Affrontavamo temi come alienazione e paura e mondo del business», spiega Roger Waters, autore dei testi. E Gilmour aggiunge «II lato oscuro della luna è anche il lato oscuro della mente, della follia. Il lato oscuro è qualcosa che accade nella nostra testa, il subconscio, la parte sconosciuta di noi».
Ma forse la cosa più giusta l'ha detta Mason, il batterista della band; «Era probabilmente la cosa migliore che avessimo fatto fino a quel momento, ma per giustificare il fenomeno, bisogna aggiungere che si trovò al posto giusto al momento giusto».
Insomma, nei momento dei fumi psichedelici arrivò il messaggio psichedelico per eccellenza e fu leggenda. Nove brani d'ascoltare liberando la mente. Musica suonata con gusto raffinatissimo. Testi affascinanti. Un gran bel prodotto. E oggi, come spesso accade nei momenti grami (e, se uno come Robbìe Williams può ottenere un contratto da 123 milioni dì euro dalla Emi, il momento è davvero misero) si spolvera qualcosa sperando che accada il miracolo della lampada di Aladino. E Dark Side of the Moon sì presta: il Genio c'è, se verrà sfregato, porterà facili soldoni a questi pigri discografici.